
Scadenza raccolta firme: 08.10.2026
Referendum sul nucleare
Il referendum rivendica
Solo un approvvigionamento energetico conveniente, pulito e rinnovabile garantisce un futuro sicuro. Le centrali nucleari non ne fanno parte: ci rendono dipendenti dai Paesi ricchi di uranio, costano miliardi ai contribuenti e rallentano lo sviluppo delle energie rinnovabili. Per questo diciamo no al ritorno del nucleare!
Nel 2017 il popolo svizzero ha deciso di abbandonare progressivamente l'energia nucleare vietando la costruzione di nuove centrali. Oggi il Parlamento vuole annullare questa decisione popolare modificando la legge sull'energia nucleare. Il referendum impedisce il ritorno al nucleare e tutela lo sviluppo delle energie rinnovabili.
Nuove centrali nucleari rendono la Svizzera dipendente dall'estero
L'energia nucleare ci rende dipendenti: la Svizzera non dispone di giacimenti di uranio e dovrebbe importare interamente il combustibile. Una parte dell'uranio estratto nel mondo proviene da regimi politicamente instabili o autoritari, come la Russia. Puntare su nuove centrali nucleari significa rendere, nel lungo periodo, l'approvvigionamento energetico della Svizzera dipendente da materie prime straniere e da catene di approvvigionamento internazionali.
Nuove centrali hanno costi enormi
Una nuova centrale nucleare costa almeno 25 miliardi di franchi. Gli esempi internazionali mostrano che i costi di costruzione aumentano regolarmente e che questi grandi progetti subiscono ritardi di anni, se non addirittura di decenni. Alla fine è la popolazione a pagare il conto, direttamente attraverso le imposte o indirettamente tramite l'aumento del prezzo dell'elettricità.
Nuove centrali comportano rischi
L'energia nucleare rimane una tecnologia ad alto rischio. Incidenti come quelli di Chernobyl o Fukushima dimostrano che le conseguenze possono essere devastanti. Inoltre, le scorie altamente radioattive restano pericolose per centinaia di migliaia di anni, scaricando il peso sulle generazioni future. A livello mondiale non esiste ancora una soluzione sicura per il loro stoccaggio definitivo.
Sì alle energie rinnovabili, no a nuove centrali
Solo le energie rinnovabili prodotte in Svizzera rappresentano una soluzione sicura per il futuro. Ogni franco investito in una nuova centrale nucleare manca allo sviluppo dell'energia solare, eolica e dei sistemi di accumulo. Nuove centrali rallentano la transizione energetica e frenano gli investimenti in energie rinnovabili, pulite, convenienti, collaudate e disponibili molto più rapidamente.
Nuove centrali nucleari significano nuove spese, nuovi rischi e nuove dipendenze. Per garantire un futuro energetico sicuro e conveniente, la Svizzera non ha bisogno di nuove centrali nucleari, ma di energie rinnovabili.
Firma subito il referendum!
