
Scadenza raccolta firme: 01.06.2027
Iniziativa contro la discriminazione
Scadenza raccolta firme: 01.06.2027
Obiettivo dell’iniziativa
L’iniziativa chiede che i servizi pubblici e l’utilizzo delle infrastrutture pubbliche possano essere pagati anche in contanti. Ciò comprende, tra l’altro, i trasporti pubblici, i servizi igienici pubblici e i parcheggi pubblici. Per i servizi pubblici devono essere possibili entrambe le modalità di pagamento: il pagamento digitale E il pagamento in contanti.
Il testo dell’iniziativa recita:
«Nell’ambito delle competenze cantonali e comunali, il Cantone garantisce che per il pagamento delle tasse cantonali e comunali, nonché per l’utilizzo dei servizi e delle infrastrutture cantonali e comunali, sia offerta almeno una possibilità ragionevole di pagamento in contanti (mezzo di pagamento legale). Il legislatore disciplina le eccezioni per motivi prevalenti di sicurezza, di prevenzione degli abusi o di impossibilità tecnica.»
L’economia privata non è interessata da questa iniziativa.
Perché dovrei firmare l’iniziativa?
Puntare esclusivamente su modalità di pagamento digitali oppure consentire il pagamento in contanti solo attraverso sistemi complicati (come il sistema Venda) o percorsi indiretti significa automaticamente escludere e discriminare delle persone. Questa iniziativa cantonale si oppone a questo sviluppo, che nel Cantone dei Grigioni è ormai diventato realtà a livello delle istituzioni pubbliche, affinché nessuno venga più escluso! Per i servizi pubblici e le aziende pubbliche devono essere possibili entrambe le modalità di pagamento: il pagamento digitale E il pagamento in contanti.
Sempre più persone, che hanno difficoltà con i sistemi di pagamento digitali o per le quali questi non sono ragionevolmente esigibili, vengono discriminate nel Cantone dei Grigioni. L’accesso ai servizi della vita pubblica, come l’utilizzo dell’AutoPostale, dei parcheggi pubblici o dei servizi igienici pubblici,viene impedito o notevolmente ostacolato. Tra le persone discriminate vi sono:
- le persone anziane, ma anche quelle più giovani, che hanno difficoltà con i sistemi di pagamento digitali, come il complicato sistema Venda installato sugli AutoPostali e sugli autobus;
- le persone con disabilità (anche cognitive), che non possono effettuare pagamenti digitali ma non devono per questo essere escluse;
- i bambini, per i quali i pagamenti tramite telefono cellulare o carta non sono appropriati;
- le persone con limitazioni fisicheche rendono il pagamento digitale molto difficile o addirittura impossibile;
- le persone socialmente svantaggiate, che per motivi economici non riescono ad accedere agli strumenti digitali;
- le persone che non desiderano esporsi al rischio della criminalità informatica e che per questo preferiscono non pagare in modo digitale.
