Data della votazione 08.03.2026
giorni alla votazione

Legge federale sull’imposizione individuale

Controprogetto indiretto all’iniziativa per imposte eque

Data della votazione
8 marzo 2026

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Argumenti dei sostenitori

La legge sull’imposizione individuale assicura che le coppie sposate e quelle non sposate siano trattate allo stesso modo a livello fiscale. Essa promuove inoltre l’attività lucrativa e l’indipendenza finanziaria dell’uomo e della donna. Il Consiglio federale e il Parlamento sostengono il progetto, in particolare per i motivi esposti qui di seguito.

Eliminazione della penalizzazione del matrimonio

L’imposizione individuale elimina la penalizzazione del matrimonio a livello fiscale e, contemporaneamente, anche il cosiddetto bonus coniugale. Il progetto è pertanto equilibrato.

Pari trattamento a prescindere dallo stato civile

Sempre più coppie convivono senza essere sposate. Oggi, inoltre, anche nel caso delle coppie sposate spesso lavorano entrambi i coniugi. Molti trovano dunque iniquo che coniugi e coppie non sposate siano trattati in modo diverso dal punto di vista fiscale. L’imposizione individuale pone fine a questa disparità di trattamento.

Sgravio per i contribuenti

L’introduzione dell’imposizione individuale comporterà, per la maggior parte dei contribuenti, un onere fiscale ridotto o invariato in relazione all’imposta federale diretta. Saranno in particolare sgravati i coniugi che oggi sono penaliz zati dal matrimonio, ovvero le coppie sposate che percepiscono un doppio reddito e numerosi coniugi pensionati. Il progetto è però strutturato in modo tale che anche per la maggioranza delle persone non sposate l’imposta federale diretta diminuirà.

Aumento dell’attività lucrativa

L’imposizione individuale elimina gli ostacoli fiscali che oggi disincentivano i coniugi con doppio reddito ad aumentare il loro grado di occupazione. Ciò rafforza l’economia e le istituzioni sociali. Le imprese possono inoltre ricorrere in misura minore alla manodopera proveniente dall’estero.

Promozione delle pari opportunità

Un aumento dell’attività lucrativa rafforza l’indipendenza finanziaria di entrambi i coniugi. Migliora la previdenza per la vecchiaia e la sicurezza in caso di divorzio. Ciò contribuisce a promuovere la parità tra donna e uomo.

Rafforzamento della responsabilità individuale

L’imposizione individuale rafforza la responsabilità individuale a livello finanziario, poiché ogni persona dichiara i propri redditi e le proprie deduzioni in una dichiarazione fiscale separata. L’onere amministrativo della dichiarazione fiscale separata è limitato, visto che già oggi i contribuenti devono dichiarare determinati redditi e deduzioni separatamente. Inoltre, la crescente digitalizzazione permetterà di ridurre l’onere supplementare.

Argumenti degli oppositori

Dieci Cantoni hanno chiesto il referendum contro la legge federale sull’imposizione individuale poiché ritengono che comporti un cambiamento fondamentale nel sistema di imposizione del reddito e della sostanza.
Cantoni di Uri, Svitto, Obvaldo, Nidvaldo, Appenzello Esterno, Appenzello Interno, San Gallo, Argovia, Turgovia, Vallese

Una correzione superflua

I Cantoni hanno da tempo messo in atto misure efficaci a livello fiscale cantonale per correggere la cosiddetta penalizzazione fiscale del matrimonio. Correttivi semplici sono possibili anche a livello federale; non è necessario stravolgere completamente il sistema fiscale ingerendo nell’autonomia fiscale dei Cantoni. L’accesso a impor tanti prestazioni statali dovrebbe essere ovunque interamente ripensato (p. es. riduzioni dei premi, borse di studio e agevolazioni per la custodia di bambini complementare alla famiglia).

Nuove disparità

I coniugi con un solo reddito o con un secondo reddito esiguo saranno soggetti a un carico fiscale maggiore rispetto ai coniugi il cui reddito è distribuito omogeneamente e non beneficeranno di alcuna misura di sgravio. Al contempo cresce l’onere amministrativo a loro carico poiché dovrebbero presentare due dichiarazioni fiscali.

Costi elevati evitabili

Non è solo l’onere amministrativo dei coniugi ad aumentare: i servizi delle contribuzioni di tutta la Svizzera dovranno trattare circa 1,7 milioni di dichiarazioni fiscali in più. Le conseguenze saranno un massiccio aumento dei posti di lavoro e maggiori costi per i Cantoni e i Comuni. In un periodo in cui le finanze pubbliche sono già sottoposte a forti pressioni non è il caso di aggravare ulteriormente la situazione introducendo processi così inefficienti.

No all’imposizione individuale

Da anni le coppie sposate sono penalizzate rispetto alle coppie che vivono in concubinato in ambito di imposta federale diretta. Questa « penalizzazione del matrimonio » è ingiusta e va abolita. L’imposizione individuale tuttavia non risolve il problema e non garantisce maggiore equità. Al contrario: introduce nuove disparità. Le famiglie, i single e il ceto medio verrebbero sottoposti a un onere fiscale maggiore, mentre le coppie benestanti con doppio reddito verrebbero avvantaggiate. In particolare i coniugi con un solo reddito o con due redditi molto diversi dovrebbero pagare imposte notevolmente più elevate rispetto alle coppie con due redditi simili. La riforma ignora pertanto la realtà di molte famiglie. L’introduzione dell’imposizione individuale implicherebbe un cambio di sistema a tutti i livelli: federale, cantonale e comunale. I coniugi dovrebbero presentare due dichiarazioni fiscali e il numero delle dichiarazioni aumenterebbe di circa 1,7 milioni di unità causando un notevole incremento dell’onere amministrativo e costi elevati. La penalizzazione fiscale che colpisce le coppie sposate può essere eliminata anche senza cambiare il sistema. Diversi Cantoni hanno dimostrato che esistono soluzioni più semplici per ottenere questo risultato.

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