
Bargeld-Initiative
Data della votazione
08. März 2026
Argumenti dei sostenitori
Ja, folgende Frage stellt sich uns in dieser Abstimmung: Wollen wir in Zukunft weiterhin frei über unseren Körper entscheiden können? Ein Sklave würde dies mit einem überzeugten und kräftigen Ja beantworten, denn er weiss, wie es ist, ein Leibeigener zu sein. Der Mensch ist nur frei, wenn er in Eigenverantwortung mit überzeugtem Ja selbst bestimmen kann, was in den Körper kommt, und nicht die Politik. Vertrauen Sie nie nur der Politik, denn niemand weiss, wie die Welt in 5 Jahren aussehen wird.
Sì all’ultimo baluardo della libertà
Weder Politik, Pharmaindustrie noch internationale Organisationen sollen entscheiden können, ob ein implantierbarer Microchip, Nanopartikel, eine Gen Manipulation, eine Impfung oder etwas anderes in unseren Körper kommt, Punkt! Deshalb Ja zur letzten Bastion der Freiheit!
Microchip per i lavoratori
Nel 2018 il Parlamento europeo ha presentato lo studio «The Use of Chip Implants for Workers» (L’impiego di microchip impiantabili nei lavoratori), in cui viene illustrato l’uso di microchip impiantabili nei lavoratori europei e in cui a pagina 22 si asserisce che non può esservi ingerenza della pubblica autorità se non in quanto tale ingerenza sia prevista dalla legge e in quanto costituisca una misura necessaria per la sicurezza nazionale, il benessere economico del Paese, la prevenzione di disordini o reati, la protezione della salute o della morale, o la protezione dei diritti e delle libertà altrui (art. 8 cpv. 2 CEDU). In futuro queste decisioni potranno essere prese anche dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS)? Perché mai è stato realizzato questo studio? Saremo sorvegliati?
Finalmente certezza del diritto
Non è la Costituzione che deve fondarsi sulle leggi, bensì le leggi che devono fondarsi sulla Costituzione. Un sì all’iniziativa popolare permetterà finalmente al Parlamento di sancire per legge cosa s’intende per violazione dell’integrità fisica, creando in tal modo certezza del diritto.
Trattato dell’OMS sulle pandemie: giuridicamente nullo?
In caso di sì all’iniziativa il Consiglio federale dovrà decidere: si applica la Costituzione o un trattato elaborato dall’OMS, un’autorità che non è stata eletta da noi?
Cos’è la verità? E cos'è la libertà?
Nella sua proposta al Parlamento il Consiglio federale afferma che «già oggi in Svizzera nessuno può essere obbligato a vaccinarsi contro la sua volontà». Questa frase corrisponde alla verità se le persone vaccinate vengono poi escluse? Il personale sanitario è ancora libero se si considera che Jürg Grossen, presidente del Partito verde liberale svizzero, il 17 luglio 2021 ha richiesto, sui media, di costringere le persone non vaccinate a portare un segno distintivo visibile? Sottoposti a una tale pressione psichica decidiamo ancora liberamente o sotto costrizione? Sono queste le domande che dobbiamo porci e l'unica risposta è sì all’iniziativa per la libertà e l’integrità fisica!
stellen und daraus ergibt sich nur ein «Ja für Freiheit und körperliche Unversehrtheit»!
Argumenti degli oppositori
l Consiglio federale e il Parlamento respingono l’iniziativa poiché il suo obiettivo principale, ossia il rispetto dell’integrità fisica, è già sancito nella Costituzione federale quale diritto fondamentale. In questo senso, già oggi nessuno può essere vaccinato senza il suo consenso. Non sono inoltre chiare le conseguenze concrete dell’iniziativa in caso di una sua accettazione, ad esempio per le attività giudiziarie e di polizia. Il Consiglio federale e il Parlamento respingono l’iniziativa, in particolare per i motivi esposti qui di seguito.
Diritto fondamentale garantito
Das Recht auf körperliche und geistige Unversehrtheit ist schon heute als Grundrecht in der Bundesverfassung verankert. Es schützt den menschlichen Körper vor Einwirkungen durch den Staat und darf nur aus sehr wichtigen Gründen und unter in der Verfassung festgelegten Bedingungen eingeschränkt
werden.
Coercizione vaccinale esclusa
Lo sviluppo di vaccini è una grande conquista della medicina. Le vaccinazioni hanno contributo a eradicare una serie di malattie trasmissibili, come il vaiolo. Durante la pandemia di COVID-19, la vaccinazione si è dimostrata un mezzo efficace per proteggere le persone da decorsi gravi della malattia. Il diritto all’integrità fisica si applica anche nel caso delle vacci nazioni: già oggi in Svizzera nessuno può essere vaccinato senza il suo consenso.
Disparità di trattamento solo in casi eccezionali
In situazioni eccezionali, restrizioni temporanee per le persone non vaccinate possono contribuire a evitare un sovraccarico del sistema sanitario e misure più restrittive per tutti. Durante la pandemia di COVID-19, ad esempio, alle persone non vaccinate è stato temporaneamente proibito l’accesso ai ristoranti e ad altre strutture per evitare chiusure generalizzate.
Conseguenze incerte
L’iniziativa è formulata in termini così generici e vaghi che non è chiaro a quali condizioni lo Stato potrebbe ancora effettuare interventi necessari che incidono sull’integrità fisica di una persona. Questa incertezza concerne numerosi compiti statali, come le attività di polizia, l’esecuzione delle pene o il settore dell’asilo. A seconda delle modalità di attuazione e della giurisprudenza, l’adempimento di compiti essenziali da parte della Confederazione, dei Cantoni e dei Comuni potrebbe divenire più complicato.
