
Il denaro contante è libertà
Data della votazione
8 marzo 2026
Argumenti dei sostenitori
Il Popolo è responsabile per la nostra valuta, non le banche. Accettando l’iniziativa, esso obbliga la Confederazione a garantire durevolmente l’approvvigionamento in banconote e monete. Il controprogetto diretto trasferisce invece questo compito alla Banca nazionale, priva di potere. Solo la nostra iniziativa garantisce a livello costituzionale che il denaro fisico, ossia banconote e monete, sia mantenuto: a prova di crisi, indipendente e basato su una decisione democratica.
Regole chiare per il denaro fisico
Il controprogetto diretto resta impreciso: menziona
soltanto il « numerario », un concetto che già domani potrebbe includere anche il denaro digitale della banca centrale. La nostra iniziativa dice chiaramente quello che deve essere pro tetto: le banconote e le monete.
Solo così è possibile mantene re il denaro fisico, indipendente dall’elettricità, dalla rete e dagli interessi dei grandi gruppi, anonimo, a prova di crisi e comprensibile per tutte le generazioni.
Il Popolo vincola la politica
Il controprogetto diretto trasferisce la responsabilità alla Banca nazionale, senza vincolare la Confederazione. Tuttavia, solo la Confederazione può agire: essa ha la competenza legislativa per adottare misure volte a garantire l’approvvigio namento.
Solo con un sì alle banconote e alle monete il Popolo assegna questo mandato alla politica, affinché in tutto il Paese il denaro fisico rimanga disponibile.
Al Popolo stanno a cuore le banconote e le monete
Le banconote e le monete sono parte della nostra quoti dianità e della nostra identità. Creano fiducia e prossimità quando si tratta di pagare, fare regali o risparmiare. Tutti capiscono il valore di ciò che si tiene in mano. Se le banconote e le monete scomparissero, si perderebbe una parte della nostra libertà vissuta. La nostra iniziativa fa in modo che que ste rimangano, come segno tangibile di affidabilità e autodeterminazione.
Sicurezza in ogni situazione
Le banconote e le monete sono utilizzabili indipendente mente dall’elettricità, dalla rete o dalle app, anche in tempo di crisi. Garantiscono il commercio e l’approvvigionamento in caso di disfunzione dei sistemi digitali e proteggono dall’espro priazione strisciante causata dai tassi di interesse negativi: quello che si tiene in mano resta nostra proprietà. Le bancono te e le monete preservano così la fiducia e la stabilità, soprat tutto in tempi di incertezze.
La libertà resta a portata di mano
Le banconote e le monete sono espressione di libertà personale e partecipazione sociale. Garantiscono la sfera priva ta e l’autodeterminazione, in particolare per gli anziani, i bambini e tutti coloro che non hanno accesso alle tecnologie digitali. Chi conserva banconote e monete protegge un tassello di democrazia vissuta. Per questo il comitato d’iniziativa racco manda di votare sì alle banconote e alle monete, per una moneta svizzera indipendente e libera.
Argumenti degli oppositori
Sia l’iniziativa popolare sia il controprogetto intendono iscrivere nella Costituzione l’approvvigionamento di denaro contante e il franco come unità monetaria svizzera. Tuttavia, mentre il controprogetto riprende disposizioni legislative consolidate, l’iniziativa impiega nuove formulazioni inadegua te.
Il Consiglio federale e il Parlamento respingono l’iniziativa e sostengono il controprogetto in particolare per i motivi esposti qui di seguito.
Rafforzamento del contante e della valuta
Il controprogetto rafforza la posizione giuridica del contante e quella del franco quale unità monetaria nazionale. Esso riprende le legittime richieste dell’iniziativa. Due principi importanti sono iscritti nella Costituzione: la Banca nazionale svizzera continua a garantire l’approvvigionamento in numera rio e il franco è e rimane l’unità monetaria della Svizzera. L’iscrizione di questi principi nella Costituzione dà un segnale forte.
Formulazioni consolidate
Il controprogetto riprende formulazioni presenti in leggi vigenti. Queste sono consolidate, giuridicamente chiare e sperimentate nella prassi. L’iniziativa impiega invece nuove formulazioni che sollevano inutilmente questioni di interpretazione.
No a disposizioni superflue
L’iniziativa chiede inoltre espressamente che un’eventuale sostituzione del franco con un’altra valuta sia sottoposta al voto del Popolo e dei Cantoni. Si tratta di una disposizione superflua, poiché la Costituzione può essere modificata soltan to con una votazione popolare con maggioranza del Popolo e dei Cantoni. Il controprogetto rinuncia consapevolmente a disposizioni inutili, mantenendo così la Costituzione snella e comprensibile.
Ampio sostegno
Durante la consultazione, il controprogetto ha ricevuto un ampio sostegno. La grande maggioranza dei partecipanti ha accolto con favore il fatto che esso iscrive le richieste dell’i niziativa nella Costituzione in modo adeguato.
